Riscrivere le proprie azioni?

Rivisto oggi. Commedia del 2013, questo film per la regia di Richard Curtis, che gioca sulla possibilità dei primogeniti della famiglia di Tim di tornare indietro nel tempo, per cercare di rivivere diversamente i fatti che gli accadono. Il protagonista del film, Tim , avuta questa rivelazione da suo padre, a una festa per il Capodanno, decide di usare questo “dono” per dare una svolta, soprattutto in amore, alla sua vita diremmo da “imbranato”. E questa facoltà, in effetti,  sembra dargli la possibilità di raggiungere un suo obiettivo nei confronti di Mary, la bellissima ragazza di cui si innamora. Ma scoprirà che cercare di stravolgere il corso degli eventi è una azione che, apparentemente vantaggiosa, ha i suoi prezzi da pagare, oltre ad essere una villenza al proprio corso. La Vita conosce e tempi e modi dello svolgimento dei nostri accadimenti… ed alla fine del film, Tim  dice a sé stesso qual è, in fondo, la ricetta migliore per viverla. Il film “accarezza”, specie alla fine, in occasione di un evento di “distacco”, la tematica del proprio destino e della linea di vita che ognuno ha per sé. La cinematografia mondiale è piena di film che trattano il tema del Destino e del  “rivivere” il tempo passato,  ma in questo film l’argomento è trattato con leggerezza, fino alla  dichiarazione d’intenti che Tim fa a sé stesso…