Tempo e Destino

Ri-visto ieri sera su Rai4 questo bellissimo film “di fantascienza”… NO, di Tempo e Destino. Il simbolo in figura è un esempio di linguaggio circolare degli “alieni ectopodi” che in un giorno qualunque vengono sulla Terra proprio per lasciarci un messaggio. La più grande esperta del mondo di Comunicazione viene convocata dal Pentagono (eh vabbè…) per cercare di comunicare con gli alieni. E scoprirà due cose sensazionali: che è possibile comunicare e che il loro sistema di comunicazione ha risolto ciò che da sempre, dalla Storia più Antica alla odierna Fisica Quantistica, l’Uomo non ha ancora risolto, se non in dimensione animico/religioso, e cioè la dimensione del Tempo. Lo Ieri, l’Oggi, il Domani che diventano Tutto e Uno in un linguaggio circolare che, quando comunica, comunica il Tutto, in un solo istante.

La professoressa Banks, una volta compreso il sistema di comunicazione circolare, si trova, quasi suo malgrado immersa nella “Ipotesi di Sapir-Whorf” secondo cui il modo di parlare influenza il modo di pensare, di organizzare i pensieri, e comincia a vedere il suo passato ed il suo futuro. Tutto in un attimo: le motivazioni e le conseguenze delle sue scelte passate e delle sue scelte future. Il suo Destino, la Vita verso cui andrà, e sceglie. Senza paura. Esercita il suo Libero Arbitrio. Questa scelta le costerà moltissimo, e mi fermo qui, per non togliere la sorpresa a chi vorrà vedere il film, ma avrà scelto. E la motivazione della sua scelta sarà, perché non può essere altrimenti, l’AMORE.

Non mancano nel film le figura che vorrebbero sparare, distruggere (?) gli alieni , prima ancora di comprendere il significato del loro arrivo sulla Terra. Il motivo c’è, ed è sorprendente: sopratutto per chi vorrà, e saprà, guardando il film comprendere che i pregiudizi sono la morte dell’Amore.

Buona visione a tutti

Vince

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