Passala, sta palla…

Buongiorno…
Numero 10. Capitano della squadra. Due volte capocannoniere. Diciassette rigori senza errori. Ora dimenticatevi, cancellate queste due righe… Alla fine di questo post si svelerà che questa due righe sono un trucco, un tranello in cui non cadere. Servono solo per ricordarsi che in tutto si vince o si perde, nello sport come nella vita. TRANNE IN AMORE. In Amore non c’è competizione, in Amore c’è lo Spirito di Olimpia: l’importante è esserci. Partecipare. In Amore, non si fanno confronti, nessuno è meglio o peggio dell’altro… In Amore non devi dimostrare niente a nessuno, perché , in ogni caso, l’Amore “lo sa chi sei”. “Sa” già, da sempre, da ancora prima che nascessi, quali sono i tuoi limiti e quali sono i tuoi pregi. L’Amore, non lo freghi. Se Ami una persona, donagli in silenzio (se c’è intesa, basta uno sguardo) il tuo talento, fai il regalo di ciò che sai dare “in campo”. Giocando insieme la partita e battendo insieme gli avversari, a volte anche discutendo le decisioni dell’arbitro, sapendo che l’Arbitro Vero, la Vita, alla fine, prende sempre la decisione giusta. Se ti metti in competizione col tuo Amore, hai già perso. Mentre lui, Libero e Incondizionato, vive il gioco, tu perdi di vista la partita. E prima o poi, finisci in panchina, e magari ci sei già, anche se “credi di giocare”. In ventisette anni di campo ho imparato che, se sai “giocare” veramente, si vede solo da come passi la palla, non da come te la tieni stretta per te. La partita, poi, dirà se hai davvero talento o no… In Amore non vince o non perde nessuno. E’ un trucco, appunto. In Amore, o ci sei o non ci sei. O la condividi ‘sta palla, o la tieni sempre tu. Prima di entrare in campo, l’arbitro, la Vita, fa l’appello… Undici “vivono la partita”, gli altri raccontano solo gli allenamenti. A noi scegliere dove stare.
Buona giornata, Cuori ❤️ talentuosi.

Vince Pezzella

P.S: se non passi mai la palla, se la vuoi sempre tu, il “Mister”, il Destino, quello dell’Amore, prima o poi non ti fa più giocare.