Ciao Blog, sono Silvia!

Ciao blog e ciao Gina!

“Sono io, Silvia. (Gina è la mia migliore amica…) E quel sadico del Vince mi ha dato qui l’ingrato compito di parlare di ciò che non esiste! Come? Mi risponderebbe la maggior parte delle persone. Si, dico io, delle coincidenze, di ciò che non esiste…” E gli occhiali del Destino, che c’entrano? Lui, il Vince, dice che il Destino ci guarda, con attenzione, studia le nostre mosse e, se è il caso, interviene. Come? e appunto, con quelle che sembrano coincidenze; con quelle situazioni che, secondo molti, non esistono…

“Ma come, non esistono le coincidenze? E quelle che capitano ogni giorno ad ognuno di noi?

“Appunto, mia cara, perché secondo te, quanti di noi se ne accorgono? E fra quelli che se ne accorgono quanti danno loro l’importanza che meritano? O le liquidano con un bel salomonico: “E’solo un caso e stop.“

In realtà, caro il mio blog, le coincidenze NON ESISTONO, perché non sono coincidenze, il termine non rende l’idea, sono MESSAGGI, indicazioni, “cartelli stradali della vita”. E la cosa incredibile è, che, a ben osservare, questi MESSAGGI, che per ora continueremo a chiamare coincidenze, ci danno anche le prove della loro esistenza!

“Ve lo dimostrerò. Ma non voglio essere noiosa. Se vi volete sbizzarrire, in giro c’è di tutto. Libri, siti internet, eccetera che parlano di coincidenze. Io non vi voglio annoiare con tutti i contributi che ci sono in giro.  Vi porterò delle testimonianze. Fatti accaduti, a me e a Nicola, e vi farò riflettere.”

“Vedremo.”

“Anzi, no, Gina Non ti farò riflettere. Ti farò fare un’altra cosa, ma te lo dirò a suo tempo. Per ora, amica mia, ti ho già detto fin troppo… Avremo modo.”

“Mi incuriosisci e poi mi molli così.”

“Vieni qui, abbracciami. Oggi ti lascio con un pensiero che parte da una frase sulla bocca di tutti, specie quando ci arrabbiamo con qualcuno o dobbiamo raccontare di qualche dissapore: “Ognuno vede quello che vuole vedere. L’avrai pronunciata anche tu qualche volta, immagino…”

“Certo, si.”

“Bene. È sul quel vuole che ragioneremo.”

“Ma perché mi tieni così sulle spine? E poi, se fa tutto il Destino, noi che facciamo???

Scegliamo Gina, scegliamo!!! Di seguire i messaggi, oppure no… Restiamo liberi, Gina, tranqui, restiamo liberi. Ci pensi un po’ e la prossima volta che ci parliamo, sono sicura che mi prenderai un po’ più sul serio.  Vale per te, Gina e per tutto il blog, naturalmente. Soprattutto per il blog. Se nel frattempo, vi viene in mente qualcosa, l’indirizzo ce l’avete…

Ci vediamo qui in settimana. Devo andare! Ciaooooooooo!

Silvia

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