Libertà

Buongiorno…

Da quando diventiamo capaci di un minimo di linguaggio, riceviamo istruzioni su tutto. Dal come usare un giocattolo a come usare gli strumenti di lavoro, e poi chissà quante altre cose. Per essere pronti, efficaci, godere al meglio di ciò che abbiamo. Perché sono cose/situazioni importantissime, a volte del tutto necessarie. Istruzioni su tutto, tranne che sulla situazione più importante: l’Amore.  Lì no… Un giorno, la Vita ed il Destino, fratelli siamesi omozigoti, decidono di farci salire su un treno in corsa, ma hanno nascosto il manuale di guida. Lo fanno apposta… Ci fanno fare prima, da subito, il pezzo di strada più bello, più panoramico, apparentemente più facile, ma poi il binario continua, arrivano le curve, le gallerie, le fermate, le frontiere, e avanti… Poi, ad un certo punto, il treno comincia a parlarti, con un linguaggio che non conosci, perché l’Amore, quello Vero, non lo hai mai incontrato prima, non lo sai… O lo impari guidando, o ti tocca scendere dal treno e rinunciare al viaggio, anzi, scusate a “QUEL” viaggio, quello dell’ Amore Unico, Incondizionato. Ho maturato l’idea che, in fondo, la Vita vuole sapere se accetti la sfida… Se la accetti, ti premierà… Il viaggio avrà momenti difficili, ma ci porterà dove deve portarci, vicino a chi sa, “sente”, che vivere “con” e “per” Amore Incondizionato non è un vincolo, è una Libertà. La tua. La vostra. La nostra. Il treno, la Vita, vuole solo sapere se stai a bordo, o preferisci scendere… Perché di tragitti semplici, ripetitivi e senza brivido, ne possiamo avere quanti ne vogliamo. Basta scendere. Sapendo però che, quel treno, corse sostitutive, uguali, non ne ha. Fra te e quel viaggio, è un incontro unico. O decidere che, se ci hanno fatto salire proprio su quello, un motivo ci sarà. Niente per caso… Perché un viaggio senza Amore Incondizionato non è un viaggio, è un parcheggio. 

Vince

vincenzo@vincenzopezzella.it