Da dove vieni, Bellezza?

4 Gennaio 2019

Buongiorno…

COSI’ SI ESPRIMEVA BAUDELAIRE NEL SUO INNO ALLA BELLEZZA…  Attribuendo alla Bellezza il potere di partecipare al Bene e/o al Male, attraverso le azioni più meravigliose oppure ai gesti più riprovevoli…    Non è stato l’unico a chiedersi il Senso e il Valore della Bellezza; nel nome della Bellezza si va in Paradiso oppure si precipita all’Inferno. Finché non la si riconosce, e la si rispetta, per quello che è: una manifestazione dell’Assoluto.  La Bellezza è un fatto estetico, certo, a volte assoluto, appunto: un tramonto visto da Capo Sunio, sull’Eubea, è un Bene Assoluto, ma la Bellezza è anche un fatto, soprattutto, un Dono, Etico. Un Valore positivo da trattare in quanto tale. Ma non è così chiaro a tutti. “Sei una bella persona”, si dice: non si dice sei una persona “alta, valida, produttiva, forte, determinata, ecc.”    L’unica definizione che comprende tutto è “bella”.    Perché qui c’è l’Etica della Bellezza.  Che può mancare, e succede spesso,  negli altri aggettivi. Senza Etica, non c’è Bellezza, senza Chiarezza non c’è Bellezza, senza Consapevolezza non c’è Bellezza, senza Distacco dall’Ego non c’è Bellezza, senza Rinuncia all’Opportunismo non c’è Bellezza. Ecco perché Narciso e i suoi seguaci, narcisi, appunto, non saranno mai “belli”. Perché la Bellezza, è prima di tutto, appunto un modo di “essere”,  non di apparire. Anche, e soprattutto, nell’Era dell’apparire.

Buona giornata, Cuori   Bellissimi.

Vince