Lezioni di vita

Buongiorno…  

In età universitaria ho avuto una ragazza, una persona stupenda che mi ha dato tantissimo, che faceva la hostess nelle navi da crociera.   Ha fatto due volte il giro del mondo.   Per due anni, ad ogni attracco mi ha inviato una lettera.  Non ha saltato un posto, una località. In due giri del mondo.  Le conservo ancora tutte.   E le vedemmo assieme quando ci ritrovammo al suo ritorno…    Sistemando casa, in questi giorni, ho ripreso in mano quelle lettere e ho ripensato molto a quella esperienza…   Ora che la visione del “saper attendere ciò che la Vita ha in serbo per noi”, del “accettare ciò che viene e come viene, perché ha un senso…”, è diventata la mia bussola quotidiana, forse devo pensare che quella lontana esperienza di attesa di sue notizia, ha creato le basi del mio essere oggi, trentacinque anni dopo…   E se ho imparato ad accettare, ad aspettare, ad avere fiducia nel senso delle cose, anche per anni interi, probabilmente, col senno di poi, lo devo anche a quei due giri del mondo.  E all’amore che mi ha dimostrato in quel pacco di lettere incredibili, lungo due anni.  Non ci siamo più rivisti, non so dov’è, come vive, cosa fa: una cosa so, che se mai un giorno la reincontrerò, la ringrazierò.   E’ il minimo che devo fare.  Non conosce la mia storia, non sa nulla di me, ma trentacinque anni fa, con la sua lontananza, mi ha fatto un regalo grande.  Mi ha dato una grande lezione di vita sull’amore.  Saper attendere, riconoscere, accogliere.

Buona giornata, Cuori  Fiduciosi.   Vince

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