Buon Anniversario, Bonnie!

6 Gennaio 2019

Buongiorno…
DATA DI NASCITA: 12 MAGGIO 2011.  LUOGO: PONTE SAN PIETRO, provincia di BERGAMO. E’ la mia Bonneville Triumph  T100. Nera. Io quel giorno ero a Brunico, per lavoro, del tutto inconsapevole di quello che da lì a poco, sarebbe successo. E che, ancora qualche mese dopo, l’avrei vista nel grande film “Il guerriero di pace”e, poi, sulla copertina di un CD dei Prefab Sprout, tra tanti in un raccoglitore… Ma a me, è arrivata il 6 GENNAIO 2017, dopo che il giorno prima, sono andato a parlare con mia nonna, il mio Angelo Custode, al cimitero, dicendole che avevo bisogno di qualcosa di bello e forte. Ne avevo proprio bisogno. Mi ha ascoltato e ci ha pensato lei, come ha fatto altre volte, da dove si trova. Avevo alle spalle il 2016, in assoluto l’anno più brutto, ma, come spesso succede, anche il più formativo della mia vita. In quell’anno, ho fatto, mio malgrado, e superato un Corso di Sopravvivenza. Nel vero senso della parola. Come Istruttori ho avuto il mio cuore, la mia fede in ciò in cui  credo e mia figlia, Beatrice, diciottanni fatti il Maggio scorso. Il miglior coach che abbia finora conosciuto. Non ha fatto Corsi, non ha diplomi, ma ha funzionato. “Il Cuore…”, come è stato detto a Treviso recentemente, alla presentazione del nuovo libro di Francesco Morace, da un suo ospite prestigioso, “…si mangia la tecnica in tutte le salse”. E, al momento, non ne ho conosciuto uno migliore di Bea. Zodiacalmente parlando, lei é un Toro. Come la Bonnie. Compiono gli anni a soli cinque giorni di distanza. Insieme alla Bea, Bonnie mi ha aiutato a ritrovarmi, a ridarmi il sorriso che avevo perso, mi ha insegnato a convivere con la bellezza e la nobiltà dei sentimenti mai domi, mi ha rassicurato sul valore insostituibile e sulla giustezza dell’Amore che viaggia alto, mi ha fatto capire, raggiungendomi dal suo Destino, che nei sentimenti non bisogna volare basso, accontentarsi dell’immediato, del disponibile, perché volare basso significa, prima o poi andare a sbattere, e che se voli alto, anche in Amore, vedi il panorama più bello e, li sì, in alto, sei davvero libero, non negli stretti vicoli emotivi del vicino… Bonnie mi ha insegnato, che un abbraccio dal sellone, attorno ai fianchi, mentre guidi verso, e dentro, la Felicità, in una giornata di sole, è impagabile. Chi è stato presente ai meeting di Bergamo e Treviso, su “Le parole del Destino”, sa che questa moto mi è “DESTINATA”… La sua storia dice che doveva venire da me, e così è stato. A Natale ho ricevuto in regalo un libro bellissimo, “McQueen’s Motorcycles, Il Re del cool e le sue moto” di Matt Stone, dove le Bonneville Triumph di Steve McQueen trovano lo spazio che meritano. Steve era un uomo eccezionale perché sapeva cogliere, con il suo carisma da eterno ragazzo stupito della vita, la magia laddove molti vedono normalità e nella controcopertina del libro, dice: “Ogni volta che comincio a pensare che nel mondo è tutto sbagliato, poi vedo come la gente si diverte in motocicletta, e ci ripenso”.
Recentemente a Treviso, con Francesco Morace, abbiamo convenuto definitivamente che gli “oggetti” hanno un’Anima.
Dal 6 Gennaio 2017, non ho dubbi al riguardo.
Buona domenica, Cuori ❤️ mitici. Vince