L’Arte di Luciana

Sabato 22 Dicembre 2018

L’ho già scritto un’altra volta. Non me ne voglia e non si imbarazzi, perché la conosco, ma con Luciana ho incontrato una grande Artista. Man mano che scopro la sua sensibilità, la sua capacità di “vedere presenze” laddove non se ne percepisce nemmeno l’esistenza, man mano che la conosco esplorare i meandri dell’animo umano nelle persone che ritrae e in ciò che riesce a ricavarne, mi rendo conto che ho incontrato una grande Artista. La scorsa estate abbiamo condiviso, a Torino, la visita al Museo del Cinema, passione che condividiamo, pur da versanti diversi: inutile dire che la fotografia dei film è il suo pane…    e mentre dal Museo del Cinema ci spostavamo verso un altro sito di visita in città, la vedevo  fermarsi a fotografare vecchi manifesti attaccati alle lamiere di un cantiere, manifesti pubblicitari consumanti dal tempo e dagli eventi. Lamiere ricoperte di vecchi fogli, questo per me erano i suoi soggetti di quel giorno estivo di una Torino che ci ha accolto con la sua elegante austerità sabauda. E pensavo che i fotografi sono veramente strani… Infatti. Ma questa “stranezza” è una cosa meravigliosa. Perché poi ti ricavano, da ciò che neanche vedi, delle foto che ti trapassano da parte a parte. Con lei ho fatto, prima, un book con la moto, la Bonnie,  che le piace molto e, poi, un set per la foto introduttiva al meeting di “Le Parole del Destino” di Bergamo del 15 Settembre ed erano state due “prime volte” per me. Ma ora mi ha regalato questa foto riportata su tela, dove un Cuore ed Occhio , presi, colti a Torino, per strada, non potevano lasciarla indifferente. Luciana mi conosce bene, mi legge dentro per quello che sono diventato adesso, ha intuito da sola il percorso che ho fatto, che sto facendo e che farò. Sa che questo Cuore e questo Occhio sono una parte importante di me. Hanno avuto e hanno i loro spazi, e spesso configgono fra di loro, ma sanno entrambi dove sto andando. E lo so anch’io, ora. Chiaramente. Incrociare nella propria vita un artista ti fa stare bene, perché sai che non ti puoi nascondere: la sua sensibilità sa “chi sei”, sa cosa “ti serve”, sa cosa “ti fa stare bene”, sa cosa “ti fa stare male”, sa dove “vuoi andare”. Inutile nascondersi, mimetizzarsi, fingere, defilarsi: lei mi vede dentro. E io sono tranquillo. Aperto. Pronto a farmi leggere. Agli Artisti, per quanto a provarci, non ci si può nascondere. Pronto a ricambiare con la mia apertura. Dove lei troverà altre istantanee da fissare nel tempo e nello spazio. Dovrei solo sparire del tutto per non permetterle di farlo, ma credo che anche a distanza coglierebbe nel segno il perché di quella scelta. Sostengo da tempo che quando la Vita ti manda delle persone che sono un Vero Valore, vanno accolte. Perché sono un regalo. Perché vuol dire che ti aiuteranno a diventare una persona migliore e perché significa che te le meriti, anche se all’inizio, magari, non ci credi e/o non credi di essere pronto. Ma l’Universo sa bene cose che noi neppure sospettiamo. Conosce le Anime, conosce il Tempo, conosce la Sensibilità, conosce il momento dell’Incrocio di Vita. E io, dell’Universo, mi fido. 

Grazie Luciana e, promesso…    Al prossimo book, se ce ne sarà un altro, non ti farò penare come ho fatto per quella “prima volta”, ma sono certo che di principianti, davanti all’obiettivo ne hai già avuti molti e perciò il book, malgrado me, con il tuo Cuore, è riuscito bellissimo!

Con ammirazione, Vince