“Se ami davvero qualcuno, talvolta devi diventare un estraneo”

Ho visto lunedì sera Blade Runner 2049. Il film è il sequel di “Blade Runner, diretto nel 1982 da Ridley Scott. Il primo film è arcinoto nella filmografia mondiale ed è passato alla storia, oltreché per la bellezza e l’originalità della sceneggiatura, la lotta senza esclusione di colpi fra Umani e Replicanti, per la famosa frase: “ Ho visto cose che voi umani non potete immaginare…” pronunciata da Rutger Hauer nella parte di Nexus2, prima di concludere: “ E’ tempo di morire…”

Non entro nel merito della sceneggiatura di questo sequel per non togliere la gioia della sorpresa agli spettatori del film, che peraltro dura più di due ore  e mezza. Chiarisco subito: a me sono passate via senza proprio accorgermene, tanto, specie nel secondo tempo, il film esprime tutte le novità di prospettiva rispetto al primo episodio. Fotografia e colonna sonora aiutano moltissimo, sono stupende…

Anche questo film ha la frase che, secondo me, lo caratterizzerà, e la si trova nel secondo tempo , quando uno dei protagonisti, enuncia: “Se ami veramente qualcuno talvolta devi diventare un estraneo”. In molti post in questi giorni, abbiamo condiviso l’argomento della separazione e del distacco per le Fiamme Gemelle e per gli Innamorati in generale e di come il distacco sia, “talvolta”, appunto, una necessità per dimostrare Amore Incondizionato. La grandezza dei Visionari si conferma: solo nove ( 9 ! ) parole, al posto di pagine e pagine e pagine… ma efficacia immutata, anzi!

Ma anche il primo tempo ha la sua: “Noi ricordiamo coi sentimenti. I ricordi reali producono solo caos.” Rivedrò questo film una seconda volta solo per sentire, in quel contesto, in quel modo pronunciare quelle frasi. Ed il finale del film dà senso compiuto a queste due frasi che non smetteranno mai di stimolare i nostri post su Amore Passato, Presente e Futuro.