Mi ero ripromesso, qualche settimana fa, di ritornare sull’idea di Tempo: cos’è, dove lo troviamo, come lo abitiamo e via via tutte le domande che ognuno di noi si pone, e sempre più frequentemente, mentre lo sente “scorrere” nella sua vita.
Stamattina pensavo a come questa giornata, cui ho sempre tenuto molto ( sono riuscito sempre a lasciare fuori le questioni di business che proprio nulla c’entrano, ma si sa, oggi va così… ), si presti perfettamente a questo pensiero. In altra sede oggi ho scritto: “La sorpresa e la complicità. Sorprendersi ogni giorno e avere propri segreti. La sorpresa accorcia il tempo, lo rende un momento magico, la complicità lo allunga. Lo rende perenne, indimenticabile”. Ricordo inoltre di aver pubblicato in un altro contesto che, “un giorno gli orologi più evoluti indicheranno le emozioni anziché le ore©“. Dubito che avrò il tempo (appunto…) di vedere qui quell’orologio quando sarà stato inventato, ma lo osserverò da lontano e sarà bellissimo.
Certo è che, ora, qui, almeno per un giorno, della definizione del tempo, dello spaziotempo, delle equazioni, poco importa. Il tempo, in Amore, lo definiscono le emozioni appunto. La Fisica ci ricorda che viviamo in un ambiente infinito e che si espande sempre più, ma noi percepiamo l’ambiente delle dimensioni del nostro cuore: le pulsazioni solari sono i nostri battiti, la luce dell’alba sono gli occhi di chi amiamo al risveglio… Questo vale….
E allora, tra tanti raffinatissimi sistemi di misurazione del tempo, che ci tocchi prendere in prestito una definizione nientemeno che del Quattrocento? “In te anima mia misuro il tempo”. Col dovuto rispetto, spesso sono lontano dalle posizioni di Agostino di Ippona, ma questa definizione, contenuta nelle “Confessioni”, al capitolo XXVII del Libro Undicesimo, mi ha sempre affascinato e continua a farlo. E quando poi continua, poche righe dopo: “… l’impressione lasciata in te (anima, nota mia) dalle cose mentre passano e che dura anche quando esse sono passate, quella io misura come presente…” per me vale più di mille definizioni di Fisica Quantistica!
Da dove siamo partiti con questo discorso? Dalla giornata del 14 Febbraio.
Questo vale. A presto.
Vince