Noi siamo tutto

Delicatissimo ed intenso, questo film, 2017, di Stella Meghie, adattamento tratto dal libro “Everything, everything” di Nicola  Yoon.  La sceneggiatura ruota intorno a Maddy Whittier, chiusa in casa da quasi diciotto anni, nella sua stanza a vetri, per una malattia diagnosticatale pochi anni dopo la nascita. Con la protezione della madre, medico. Il film , pur girando intorno a questa situazione, è vitale e luminoso. La situazione di Maddy è, in realtà, un escamotage per parlare della voglia di vita di questa bellissima adolescente, del suo desiderio di sapere “cosa si prova a sentirsi vivi”, di assecondare i propri sogni, entrare in vero contatto con il mondo, convivendo con le paure genitoriali della madre, amplificate dalla prematura perdita del marito e del secondo figlio per un incidente d’auto. La scossa arriva dal nuovo vicino di casa, Olly, costretto a frequenti traslochi dalla situazione lavorativa del padre, che non tarda ad interessarsi a Maddy. Il suo innamoramento è sincero e sarà la molla decisiva per la scelta, irrinunciabile, di Maddy, di “entrare” nel mondo, con tutti i rischi del caso. Nel momento in cui Olly le dichiarerà il suo amore, non perdetevi assolutamente la risposta della protagonista: la sua risposta è il motivo per cui potremo considerare, per sempre,  Maddy come portatrice “ad honorem” degli occhiali del Destino! 😉 Ed anche lei, come vedrete, ha il suo “avatar”  😉 E sua madre, e non potrà fare diversamente, farà il resto… Colpo di scena! Brevi, ma intense, le apparizioni di Carla, l’infermiera. Silenzi pieni di dolcezza, colonna sonora perfetta, dialoghi sempre intensi: non perdetevi questo film!