Niente per caso. Sono stato coinvolto, proprio ieri, da un commento su questa foto che ho pubblicato molti anni fa, parlando di un luogo che, appunto, anni addietro, ho vissuto molto, molto intensamente e sul quale, una volta tornatoci una domenica solitaria con la mia mitica Bonnie, avevo visto questa piantina crescere, così, in apparente solitudine.
Proprio in quel posto, proprio lì. Capace di un messaggio fortissimo, così piccola e non ancora fiorita. Cosa ci sta dicendo? Non conta quanto grande e grosso sei, quanto sgomiti per apparire ed essere notato, quanto sei o non sei fashion, quante lusinghe ricevi per soddisfare il tuo ego, quali marche indossi, perché poi, é nel silenzio dal clamore e nella solitudine che trovi i riferimenti che hai creato per te, quelli veri, a volte felici, a volte frustranti. Senza le maschere pubbliche del tuo “apparire per essere”.
Se hai cresciuto il tuo animo in maniera sana, senza cinico egoismo, allora sarai come quella piantina, capace di fiorire ovunque, altrimenti temo che la sabbia prenderà il sopravvento. Se la Vita è Amore, e lo è, quella piantina è Amore.
Ho sempre ascoltato, in molte occasioni, le parole di chi decide di mettere l’Amore dietro ad altro. Persino a una qualche “convenienza” personale. È stato molto duro e pericoloso. Ho rischiato di non credere più in ciò cui ho dedicato la mia vita, l’Amore per un’altra persona come soffio vitale proprio e di tutti, di fronte alle presunte motivazioni di quell’individualismo. Ho resistito. Di più: ho rilanciato.
Ho fatto, più volte, con consapevolezza piena, una promessa sul futuro e sull’Amore, a me stesso, ma non solo a me stesso. Non solo a me stesso. E le promesse vanno mantenute, altrimenti diventano menzogne. Ho sempre pensato, e lo penso ancora, che le uniche promesse che non si possono proprio disattendere sono quelle che si fanno, a sé stessi e ad un’altra persona, sull’Amore, perché, come è stato ricordato da Madre Teresa di Calcutta, a credenti e non credenti, da qualche parte, un giorno, qui o altrove da qui, “saremo giudicati sull’Amore”. Non su altro: sull’Amore.
Vince