Buongiorno… Presi come siamo stati, per secoli e anche per tempi recenti, e per alcuni, ahimè, ancora adesso, a dimostrare col “rispetto dei ruoli” di meritare di essere “giusti” ma soprattutto AMATI ( il miglior papà e marito possibile, la migliore mamma e moglie possibile, il/la miglior single possibile, impeccabili sul lavoro, immagine in pizzeria, e fuori della scuola dei figli, perfetta, mille interessi al di fuori del lavoro, stimati nel condominio… e sottolineo, particolare non secondario, comportamenti tenuti peraltro in tutta sincerità, in un vero senso di rispetto dei ruoli definiti, parliamo di sincerità, qui, nel nostro gruppo pulito…), alla fine scopri che forse l’unico modo vero che esiste per “meritarsi” l’Amore (ah… la questione del “non me lo merito…”, “dell’inadeguatezza”… ) è quello di IMPARARE AD ACCOGLIERLO QUANDO ARRIVA. Quello Animico. Quello del Destino. Quello che ti da due sberle, se non ti sei ancora accorto/a di lui, ti guarda fisso negli occhi e ti dice: “Eccomi! Sono qui, sono l’Amore! Vivo nel Cuore di quella persona lì, la vedi, e ti sta dicendo che ti fa il più bel regalo che la Signora Vita poteva farti, me! E Allora? Adesso come la mettiamo? Mi hai cercato per una vita. Hai passato giorni e notti a dirti che vivevi una vita non tua, che non amavi perdutamente la persona che era con te; ti ho sentito e quindi, sono qui! Accoglimi!” Come sempre, poi, ognuno sceglierà, se accoglierlo o meno… Ma essere le “migliori” persone possibili serve per sé, non serve per l’Amore… L’Amore non guarda chi siamo in questa società, se siamo stimati, adeguati ed apprezzati e complimentati da chi ci sta di fronte e a volte, a fianco. Delle gratificazioni del sabato pomeriggio, o del mercoledì alla riunione scolastica, di queste cose, all’Amore, non gliene importa nulla, ma proprio nulla, lui è “oltre”. All’Amore, importa che ci accorgiamo di lui quando arriva quando arriva e il farsi trovare pronti.
Buona giornata, Cuori Perspicaci
P.S. : Nicola e la questione del “non me lo merito”… Non è che con Silvia siano sempre “rose e fiori”.. . Sono due caratteriali. Leggete il romanzo e lo scoprirete. Ma siccome, lo dico a bassa voce, lui è perso per lei, ogni tanto si fa carico anche delle sue, di lei, di ”paturnie”. Ma non vi dico altro…. No spoiler, please. Leggetevi la loro storia. Cliccate sulla copertina e in una settimana abbondante ce l’avete a casa col corriere. Per intanto, sotto, avete il link alle riflessioni del nostro protagonista. Grazie. Vince. Scriveteci.
Vince