San Lorenzo: la Notte, Le Stelle, l’Amore, il Destino, le Paure, la Felicità.

La Notte di San Lorenzo

10 Agosto 2018

Questo articolo è stato da me scritto grazie anche ai contributi di oggi delle amiche Carmen Grimaldi, Marinella Magistris, Rosy Santoro e Laura Belometti. Grazie! Questi i loro post e poi le considerazioni condivise.

 

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Testo citato di Serena  Santorelli da   www.pensierieparole.it

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Buongiorno, stanotte sarà una notte particolare. San Lorenzo lo è sempre. Mai come in questo periodo l’Universo sta diventando, paradossalmente, nella sua Immensità ancora tutta da definire, e mai lo sarà, un “punto” di riferimento per molte anime. Ma la natura ha le sue leggi e ci chiede di rispettarle se vogliamo essere in armonia con essa: la prima regola è che le sue Energie, le sue Vibrazioni, i suoi Benefici non sono gratis. La natura ci chiede un disequilibrio per arrivare al Nuovo Equilibrio, ci chiede di metterci in cammino verso i Livelli Animici che la abitano, per farli nostri già in questa vita e quindi di muovere un passo, e quindi di andare in disequilibrio…  In disequilibrio dinamico, verso la Necessità della Consapevolezza.  E stamattina, con alcune di voi, lo abbiamo “sentito” comunemente e condiviso. Ho chiesto alle amiche di cui riporto i post di stamattina di condividere qui, in www.occhialideldestino.it le comuni vibrazioni di oggi.  Ho collegato questi contributi ad un articolo che avevo scritto l’anno scorso a nome di Nicola, il mio avatar di “La Donna di tutte le vite”, che trovate più sotto a questo scritto e sembra scritto apposta per la giornata di oggi. Molte paure stanno riemergendo, mai del tutto sopite… Perché le paure cambiano, ogni giorno, perché cambiamo noi e cambiamo i sentieri che dobbiamo percorrere, ognuno con le sue nuove pendenze, con i suoi nuovi anfratti da superare…  Paure ce ne saranno sempre, è la nostra capacità di superarle che ci porterà ad essere veramente felici.  Sarà bellissimo pensare  tutti gli Innamorati che stasera si godranno lo spettacolo condividendolo con la loro possibilità di amare, ma sarà la Notte di San Lorenzo anche per chi l’Amore ha deciso di non accoglierlo. La Natura non fa distinzioni, elargisce le sue Energie a tutti: perché servono a tutti. E’ il Libero Arbitrio a fare la differenza. Ma la Natura non molla: perché ha la risposta. Per coloro che pensano che l’Amore non risolva. E’ giusto. Sono d’accordo. Non è l’Amore a risolvere. E’ l’Amore INCONDIZIONATO. E’ diverso. Molto diverso. Nessuno si spaventi per i disequilibri all’eccesso, fino al dolore fisico: quando non sei pronto all’Amore Incondizionato, il tuo corpo te lo dice. Magari ancor più in una serata così energeticamente carica come quella di stasera: è un segnale, ma la Natura e l’Amore accolgono tutti. NON SMETTERE DI CREDERE NELL’AMORE INCONDIZIONATO. CHE RIMANE LI’. E TI ASPETTA. Chi è più avanti, chi è più evoluto nella vibrazione, lo sa bene che il suo karma non è vincere, non è scappare, tantomeno ego-centrare, sarebbe cedere al trucco più subdolo e violento delle forze antievolutive: il contrario di ego-centrare, in Amore Incondizionato, è attendere.  Attendere l’altro e attendere sé stessi.  Attendere chi deve fare il suo percorso, se davvero lo vuole fare, se davvero vuole andare incontro al Destino e all’Amore che l’Universo gli ha presentato.  Perché l’Amore, come citato nel post riportato da Marinella, e aggiungo, se posso associarmi, l’Amore Incondizionato, é per i coraggiosi!   E ad attendere ci vuole coraggio, tanto coraggio, come rischiare nuovamente di Amare.   Rischiare di ri-conoscere ancora chi ci ha lasciato andare, per Amore.   Il proprio Amore destinato.  Ri-conoscere chi si credeva di conoscere, di aver conosciuto, ma nel frattempo è cambiato.   E il sentiero ricomincia.   Gli Stoici (300 a.C. – 200 d.C.)  lo dicevano: “la ricostituzione del Tutto avverrà non una, ma più volte, o meglio le stesse realtà si ricostituiranno all’infinito e senza limite.” (Arnim, SVF, fr. 625).

Buona notte di San Lorenzo, Cuori Incondizionati, con l’augurio di esserlo, un giorno, davvero tutti. Vince

vincenzo@vincenzopezzella.it

15/12/2017

Amore, Destino, Paure!

Stavolta tocca a me. Sono Nicola, l’avatar del Vince. Sono Nicola, la Fiamma di Silvia. Mi avete conosciuto nel romanzo. Il Vince e la Silvia mi hanno rimbrottato: “Dici a noi le cose, ma non le condividi! Hai da dire la tua sulle paure in amore? E allora fallo! Prendi quella penna (virtuale) e scrivi!”. Quindi, eccomi qua.

Ci siamo passati tutti attraverso le nostre paure. O forse, non proprio tutti. Qualcuno le ha “parcheggiate” da qualche parte, nel database delle proprie emozioni. Sperando che la Vita non lo costringesse ad andare a recuperare proprio “quel” file, quello delle proprie paure. E invece, prima o poi, inflessibile, la Vita lo fa. E lo fa, e quando lo fa? Quando ti manda una novità bella, quando te la mette di fronte, ma non te la fa prendere prima di averti fatto la domanda del secolo: “Sei pronta/o?” e quando non lo sei, ti senti mancare la terra sotto i piedi. “E adesso?” Hai davanti la situazione che hai sempre chiesto all’Universo, forse “protetto” dalla convinzione, persino a volte auspicata (per paura, appunto…)  che una cosa così bella a te non sarebbe arrivata… (… la solita questione dell’autostima, vero?) E invece, eccola qui. Ce l’hai davanti.

E a questo punto, la Signora Paura bussa. Toc toc: “C’è nessuno?” Due colpi, non le serve bussare molto, solo due ma secchi, quanto basta per farsi sentire distintamente. Per farti capire che non ci puoi girare tanto intorno, il momento di confrontarsi con esse è arrivato. Alternativa? Rischiare di perdere il bello che la Vita ti ha mandato. “Ma come? Ma se mi sono sempre sentito dire che la Vita ti manda le cose belle quando sei pronto? E allora, perché adesso, che invece mi tremano le gambe? Mi avete preso in giro… ditelo! Tranquillo Nicola, mi sono detto… e se le cose fossero diversamente? Se ancora una volta, la Vita, come sempre avesse ragione? Non capisco…”

“Nicola, magari sei pronto e NON LO SAI! Quante volte hai letto in migliaia di post, anche del Vince, la parola Consapevolezza? E allora, sveglia!” E’ Silvia, mi ha sentito dall’altra stanza; no, non quella della casa, quella del Cuore… Lo sapete dal romanzo, è lei la mia “bella “ novità della Vita, “sente” tutto e si fa viva quando ritiene sia il caso di farlo…

E’ una grande, sa dire in due parole ciò che i “guru” dicono in cinquanta righe, quando va bene…. Lei mi conosce e sa che, a volte, a me, una bella strigliata vale più di 150 pagine di libro. I percorsi di crescita, anzi no, si dice “evoluzione” per essere trendy, sono quanto di più personale: se c’è un terreno dove generalizzare è pericolosissimo, è proprio questo, ma non rischio, lei mi sa “leggere”… Sa di cosa ho bisogno in questi momenti.

Ho bisogno di essere il più possibile sereno. Di abbassare i toni. Rallentare i battiti. Allungare il tempo. Relativizzarlo. Di non farmi prendere e vincere dalle paure. E perché questo non accada, e non accadrà, di sapere che, se un duro percorso dovrò affrontare, e lo affronterò, NON PARTO DA ZERO. Perché ho una storia, una personalità, un patrimonio di vita che nessuna paura, nessuna crisi di autostima, nessuna “legge” più o meno “universale” può permettersi di ignorare. Come se non avessi nulla da cui partire. Di partire da qui. E pescare dalla mia storia, ciò che ho di più bello e di prezioso. Posso DARE e posso RICEVERE. In molti modi: purché siano miei. Allora avranno  successo. Solo allora. Ciò che viene da dentro, vince. Vince ogni paura. E accade. A tutti.

Stasera Silvia mi ha strigliato. Ha fatto bene. E mi sta agganciando alla mia storia, alle sue pagine più fresche, per cominciare. Non si può partire pesanti in un percorso così impegnativo…  Affidiamo questa partenza all’arte.  Alle emozioni della musica Per riempire il serbatoio prima del viaggio. Per chi vuole energia, i B-52 ‘s; per chi vuole coccole, i Roxy Music.