Buongiorno…
Dicono che quando sogni, c’è qualcuno, qualcosa, che vuole dirti qualcosa. Oppure che sei tu che proietti nel sogno qualcosa che desideri o che ti fa paura. E ancora, che dipende dal sogno che fai. Ognuno di noi si è fatto una sua convinzione in base alle sue esperienze. La mia vita mi dice che è tutto un po’ vero e che i sogni hanno nature diverse. Alcuni sono stati addirittura premonitori, e lo sono stati davvero; pochi giorni fa è diventato realtà un sogno premonitore di parecchio tempo fa… Altri sono li, ancora in cerca di una spiegazione… Uno, incredibilmente realistico, è arrivato stanotte, la prima notte d’estate. Vedremo. In ogni caso, non importa. Mi importa poco. Ciò che mi importa è che ogni volta che fai un sogno vivo, presente, realistico, “senti” che c’è qualcosa in giro, fuori o dentro di te, che ti si muove intorno, che ha scelto te per manifestarsi. Per tenerti un po’ sulle spine, per la curiosità, per la gioia di un bel sogno, a volte per l’ansia di un messaggio che non riesci ad interpretare, a volte ancora per la confusione che ti obbliga a pensare a te.
Allora ho capito una cosa: belli o brutti che siano, i sogni ci vogliono bene. Sono quella porta che in casa, o nel cuore, ancora non abbiamo. Ma che vorremmo avere. Per poterla aprire. E allora siamo arrabbiati perché quella porta non abbiamo ancora voluto, saputo costruirla ed abbiamo preferito restare “chiusi” nei nostri piccoli interessi di bottega. Che, in fondo, spesso ci rassicurano e ci danno delle soddisfazioni piccole, illusorie, ma luccicanti. Sappiamo bene che possiamo avere di più. E diverso. Ma il Gatto e la Volpe sono dietro l’angolo a dirci che ci moltiplicheranno le monete, perché in fondo, per loro, i sogni non fanno guadagnare. E i sogni, li tramutano in truffe. I Sogni, invece, quelli veri, sono bellissime Energie, Persone, Mondi che prendono forma nel nostro cuore e nella nostra mente. E forse sta proprio li la loro magia: mettere insieme cuore e mente è un’impresa quasi disperata a volte. Per tutti. Ma nel sogno, ci stanno bene tutte e due: il primo ci emoziona, la seconda ci fa pensare. Basta poco a volte, per sentirsi fortunati. Un sogno. Di quelli Veri.
Buona giornata, Cuori Sognatori. Vince