Buongiorno.
Abbiamo, molte volte, parlato, qui e sui social tradizionali, dello SpazioTempo. Sento che non mi basta. Devo esternare di esso nell’Amore. L’Amore ha uno spaziotempo tutto suo. La parola che sentiamo spesso più usata è sicuramente “oltre”. A me è arrivata da una persona, in un momento che ricordo benissimo, come ricordo il luogo dove è successo, che mi ha detto: “Noi siamo oltre”. In un nanosecondo, le ho risposto: “Si, è così”. Ora, che a distanza di anni, non ci vediamo più e probabilmente sarà sempre così (ognuno ha la sua vita nuova), quel “oltre” è intatto. Completamente. Oltre.
L’Amore Incondizionato per sua natura sfugge alla normalità di definizione. Non ho volutamente usato i termini “valutazione, giudizio, misura”: sono troppo lontani dal concetto di Amore Incondizionato. Inapplicabili. Creano un paradosso. Quando dico che ha uno spaziotempo tutto suo, intendo dire che forse non ce l’ha proprio? Gli serve? Forse no. L’Amore Incondizionato non puoi dire dov’è: nel Cuore, nell’ Anima, nella Pancia, nei Chakra, perché è ovunque, dentro e fuori di te. nel TUO OVUNQUE.
Non puoi dire quanto è grande, l’ovunque e l’oltre non sono misurabili, l’unica unità di misura applicabile è l’Infinito.
Non puoi dire quanto dura, il suo orologio non ha lancette, dura “il sempre”.
L’Amore Incondizionato non ha soggetto, non ha oggetto. Non ha direzione. In Amore Incondizionato nessuno ama, nessuno è amato. Si è avvolti dall’Unità, è diverso. Non c’è direzione, non c’è scambio. Si è già l’Uno. Nell’uno non c’è scambio: l’Uno è in sè. “E tu ed io siamo l’Uno.” Non è scambio, è simbiosi, è sovrapposizione, è sintesi. L’Uno non è vicino, l’Uno non è lontano. Non c’è vicinanza, non c’è distacco. Il duale diventa Uno, la stessa persona. Si è la stessa persona. Non c’è possesso. Nessuno può possedere l’Infinito, l’Universale. Non serve neanche pensarci, per errore, al possesso. Non c’è bisogno: si è già l’Uno, che è molto di più di un “umano” possesso.
L’Amore Incondizionato di due Anime della stessa Unità non conosce il concetto di fine. Non può conoscerlo. A prescindere. Perchè non è mai cominciato, esso “é” da sempre, da prima, e ciò che non ha inizio, non può avere fine. Non sei innamorato, vivi nell’Amore, è diverso. Sperimenti che quello è il tuo ambiente, che il misurarlo non ti appartiene proprio… Non ti servirebbe e ti limiterebbe, inevitabilmente, cosa che nessuno vuole in Amore. Se proprio dovessi, lo misureresti non in ore, non in minuti, ma in battiti del cuore. L’unico tempo che scorre sempre, ma NON PASSA MAI, perchè il cuore batte sempre nell’adesso dell’ascolto, non prima, non dopo”.
Una volta rivelato, una volta compreso, animicamente, con il linguaggio del presente non visibile alla mente, ma solo al cuore, non è più nascondibile. E’ il livello a cui il Libero Arbitrio non può scegliere, è forse l’unico, il solo, livello cui non abbiamo accesso. Possiamo scegliere quale spazio dargli, se darglielo, se non darglielo, ma non sceglierne l’Esistenza e la Forza. E’ imbattibile. E’ invulnerabile. E’ incancellabile. La sua provenienza dal Destino lo mette ad un livello cui possiamo cercare di accedere, e questo si può fare, cercando dentro di noi il dàimon che ci accompagna in vita. Chi ha provato, questa vibrazione, questa emozione, lo sa. Lo sa bene. E sa che dovrà conviverci “per tutte le vite”.
Vince